by Ajahn Amaro 2014 Italian - Italiana

Una sera nel nord-est della Thailandia

La notte sta scendendo rapidamente. La foresta risuona dell’ondoso brusio di innumerevoli grilli e dell’inquietante e crescente gemito delle cicale tropicali. Poche stelle si intrufolano fiocamente tra le cime degli alberi. Nella crescente oscurità, un paio di lanterne a cherosene producono una pozza di caldo chiarore, illuminando l’area all’aperto sottostante una capanna issata su pali di legno. Sotto il bagliore, due dozzine di persone sono raccolte attorno ad un piccolo monaco ma di solida costituzione, che siede a gambe incrociate su una grande sedia di vimini. Una pace vibrante è nell’aria. Il venerabile Ajahn Chah sta insegnando.

Il gruppo riunito è per alcuni aspetti eterogeneo. Accanto ad Ajahn Chah – o Luang Por, venerabile padre, come è affettuosamente chiamato dai suoi allievi – vi sono i bhikkhu, ossia i monaci, ed i novizi; la maggior parte di loro è thailandese o laotiana, ma ve ne sono alcuni dalla pelle chiara: un canadese, due statunitensi, un giovane australiano e un inglese. Di fronte all’Ajahn siede una ben curata coppia di mezz’età, lui in giacca e pantaloni e lei ingioiellata e acconciata alla moda; stanno cogliendo l’opportunità – lui è un membro del parlamento e proviene da[…]

Excerpt From: Ajahn Amaro. “Un’introduzione alla vita e agli insegnamenti di Ajahn Chah.”